Nel ricordo di Shangry'là

Romano Martini, meglio conosciuto nell’ambiente motoristico con lo pseudonimo di “Shangry’la`”, nasce a Prato il 28-10-1933, inizia a calcare le scene dell’automobilismo sportivo dal 1961 quando ancora si faceva chiamare Martini e partecipava alle gare con una piccola Fiat 500.
Romano molto probabilmente ha scelto, ad un certo punto della sua carriera, lo strano pseudonimo di “Shangry’la`”, che non e` altro il nome del protagonista dell’omonimo romanzo di un uomo alla ricerca di un fantomatico paese della felicita` eterna nascosto tra le vette asiatiche.
Nel 1962 inizia un’attivita` professionale con la concessionaria Ferrari e Mercedes di Firenze in qualita` di collaudatore, attivita` che proseguira` dal 1964 anche con la concessionaria Alfa Romeo SCAR Autostrada, sempre di Firenze, dove trova dirigenti comprensivi che lo aiutano, anche concretamente, in questa sua passione.
In quell’anno partecipa al Trofeo “Jolly Hotels” con un’Alfa Romeo Giulia TZ1 in coppia con il giornalista fiorentino Saverio Ciattini, giungera` terzo assoluto dietro al vincitore Lualdi Gabaldi su Ferrari Dino ed ai secondi classificati De Adamich - Lini su Alfa Romeo Giulia TZ2 ufficiale.
Sempre in quell’anno, il 21 Giugno, viene ripresa l’attivita` sportiva sul Circuito Stradale del Mugello alla quale partecipa iscrivendosi da solo a bordo di un’Alfa Romeo SZ 1300 nella categoria Sport, percorre 5 dei 6 giri classificandosi 2? di classe.
Nel 1965, il 6 di Giugno, partecipa sempre da solo con un’Alfa Romeo 2600 percorrendo 5 degli 8 giri, dei quali gli ultimi 3 senza freni, si classifichera` 3? di categoria ; da ricordare che questa edizione della gara vede classificarsi ai primi 3 posti assoluti 3 Ferrari 250 LM nel seguente ordine : primi assoluti la coppia composta dai Sig.ri Casoni e Nicodemi che percorrono i 529,600 Km alla media di 110,798 Km/h davanti alla coppia Grama - Toppetti mentre si classificano terzi Sigala - Taramazzo.
Il 17 Giugno ’67 “Shangry’la`” partecipa a questa gara sempre da solo con un’Alfa Romeo Giulia TZ2 percorrendo tutti gli 8 giri ; da ricordare che al 7? giro finisce la benzina alla Casetta, perdendo 5 minuti mentre era 2? assoluto dietro ai tedeschi Kock e Neerpasch su Porsche Carrera 6 ufficiale, vincitori della gara alla media di 110,175 Km/h, in questa edizione, nonostante le disavventure, si classifichera` 1? di categoria e 4? assoluto.
Sempre nel 1966 va ricordato che “Shangry’la`” conquista anche il Campionato Italiano Sport fino a 1600 cc. grazie alle vittorie di Vallelunga, il 2? posto alla Stallavena (dietro all’amico e rivale pistoiese Aldo Bardelli) ed il 1? posto alla Mendola ed al Bondone, dove, finalmente si presenta a bordo di un’Alfa Romeo Giulia TZ2, infliggendo al 2? arrivato, naturalmente il solito rivale Bardelli, ben 15 secondi alla Mendola e 24 secondi al Bondone.
Il 23 Luglio del 1967 sul Circuito del Mugello partecipa da solo con un’Alfa Romeo 1600 GTA dove purtroppo si ritirera` dopo 4 giri degli 8 complessivi per il distacco della batteria ; in quel momento era 4? assoluto dietro le 3 Porsche ufficiali e 1? degli italiani.
Il 28 Luglio del 1968, sempre al Mugello, si iscrive con una Sport ATS 1000, percorre 7 degli 8 giri totali ; accusa enormi perdite di tempo ai box per la perdita del cofano motore, che cadendo gli aveva reciso il manicotto dell’acqua, costringendolo ad ogni giro a fermarsi ai box per rabboccare il radiatore, come se tutto questo non bastasse all’ultimo giro, mentre stava percorrendo il rettilineo di Cafaggiolo rimane senza liquidi di raffreddamento, si forano i pistoni costringendolo ad arrivare al traguardo a Scarperia con il motorino di avviamento e negli ultimi metri e` costretto a spingere la macchina ; nonostante queste disavventure vince la categoria, pero`, purtroppo, su decisione dei commissari sportivi, viene successivamente squalificato per la manovra di spinta, ritenuta pericolosa.
Nel 1969, il 20 di Luglio, non partecipera` alla gara del Mugello per problemi fisici a seguito di un incidente in moto occorsogli pochi giorni prima della gara.
Il 19 Luglio del 1970, all’ultima edizione del Circuito del Mugello, “Shangry’la`” si iscrive in coppia con uno dei vincitori del 1965, Tonino Nicodemi con una Porsche 907 di proprieta` di quest’ultimo, ma purtroppo un incidente gli costringe al ritiro.
Da ricordare le dichiarazioni di Romano, alla guida al momento dell’incidente : per la prima volta gli veniva data la possibilita` di guidare una vettura da oltre 200 cavalli in una gara e su di un percorso da lui preferiti sotto tutti gli aspetti, puntualizzando, pero`, che questa vettura sarebbe stata piu` competitiva se la gara fosse rimasta sulla distanza degli 8 giri, anziche` i 5 di questa edizione in considerazione delle notevoli prestazioni di resistenza che questa macchina ha sempre dimostrato in questo tipo di competizioni.
Successivamente, negli anni ’70, Romano partecipera` al Campionato Europeo di Formula 2 con una monoposto Surtes grazie all’apporto economico di uno sponsor tedesco con sede a Firenze, ottenendo, anche in questo tipo di competizioni, ottimi risultati.
Inoltre, da segnalare, che il 23 Giugno del 1974, alla gara inaugurale dell’Autodromo Internazionale del Mugello, Romano partecipa con una Ford Escort Mexico ad una gara monomarca, competizione che ripetera` nel mese di Luglio collateralmente al Campionato Europeo di Formula 2.
Purtroppo, il 7 Gennaio del 1991, Romano muore all’ospedale di Borgo S. Lorenzo a seguito delle ferite riportate in un incidente stradale occorsogli sulla strada del suo Mugello, prima dell’abitato di Scarperia.
Ad oltre 10 anni dalla scomparsa, un gruppo di appassionati ed amici, hanno pensato di ricordarlo ponendo una targa in suo ricordo sul Passo del Giogo, punto nevralgico nel quale riusciva ad esprimersi al massimo a bordo di qualsiasi vettura da competizione.
La realizzazione di quest’opera e` stata possibile grazie al contributo di tanti appassionati che hanno conosciuto questo personaggio simpatico e corretto.

galleria fotografica